Val de Piero - Cajada

Parco Nazionale Dolomiti Bellunesi

Per un viaggio autentico nel Parco Nazionale delle Dolomiti Bellunesi proponiamo una traversata integrale del gruppo della Schiara. Un omaggio a Piero Rossi (uno dei principali promotori della nascita di un Parco). Con partenza da località La Stanga, quota 430 m (Canale d’Agordo) si risale la Val de Piero lungo il sentiero C.A.I. 502 (Difficoltà: EEA – Escursionisti Esperti Attrezzati) per raggiungere Forcella Odèrz (1716 m) e il rifugio Settimo Alpini (1502). A seguire, con il sentiero C.A.I. 505, l’itinerario percorre in salita il canale che conduce a Forcella Pis Pilón, quota 1733 m. e i prati d’alta quota verso Forcella Càneva, quota 1849m. In discesa nella foresta di Cajada e il Pian de le Stèle (= i frammenti della scortecciatura dei tronchi).

Val de Piero “L’amico Maurice Martin, Segretario Generale del Club Alpin Français e membro di spedizioni alpinistiche extraeuropee, dopo aver percorso la Val de Piero, mi diceva: ‘Una valle così selvaggia, orrida e grandiosa non l’ho incontrata se non durante le marce di approccio ai colossi himalayani!’” (Piero Rossi, Il Parco Nazionale delle Dolomiti, Nuovi Sentieri Editore, 1976)

Settimo Alpini “La conca, nel cui centro sorge il rifugio, è uno degli ambienti alpini più grandiosi e selvaggi. Le rocce del Pelf, della Schiara, delle Pale del Balcón formano una cerchia impressionante, che incombe sovra ripidi pendii di erba e mughi ed ai cui piedi si incidono profonde gole, con campi di neve pressoché perenni. Da tali gole scendono stretti canali, percorsi da rivoli d’acqua, che si rompono in innumerevoli cascatelle, le quali si riuniscono ai piedi del colle di Pis Pilón, a formare il torrente Ardo.”
(Piero Rossi, Schiara, Guida dei Monti d’Italia CAI-TCI, 1982)

Cajada – Pian de le Stèle “Ero un ragazzo quando fui accolto nella compagnia di borghigiani per questa lunga ed estenuante escursione. Di quella giornata ricordo nitidamente la visioni, dal Pian de le Stèle, degli enigmatici appiombi meridionali del Zimón, intersecati da strette cornici erbose sulle quali, si diceva, osavano avventurarsi i boscaioli. Mentre fantasticavo sulla verosimiglianza di questi fatti, Virginio Rotelli riusciva, dopo molti sforzi, a innescare la fiamma di un certo fornelletto a benzina. L’acqua tardò alquanto a bollire ma finalmente fu pronta la più desiderata pastasciutta della mia vita.” (Pietro Sommavilla, Monti di Longarone, A cura di Pietro Sommavilla, Giuseppe Nart e Luca Celi, Fondazione Giovanni Angelini, 2022)

Ritrovo: Località La Stanga (Sedico, BL) ore 07:00

Rientro: ore 16:00 circa

Difficoltà: EEA -. Escursionisti Esperti Attrezzati

Dislivello in salita: 1800 m. circa

Durata: 9 ore circa

Costo: 50€ Adulti

Il costo prevede la presenza di due guide

Portare: Scarponi, casco, imbraco, kit ferrata, vestiario a strati, Kway, acqua (2 litri), snack e cibi energetici, pranzo al sacco, cambio vestiti e scarpe in auto, bastoncini chi li usa.

Note: Le guide si riservano di modificare l’itinerario in base alle condizioni ambientali di giornata. L’escursione verrà confermata con un minimo di 5 iscritti

Guida: Marco Triches, Balza del Sole GAE LAGAP (tessera n.368) Guida Naturalistica delle Marche Guida del Parco Nazionale Dolomiti Bellunesi

Informazioni e prenotazioni: 3281834019 info@balzadelsole.com